La Domotica

Domotica è un neologismo derivato dal francese "domotique", a sua volta contrazione della parola greca "domos" e di "informatique".

Questa disciplina, che si occupa dell'integrazione dei dispositivi elettronici, degli elettrodomestici e dei sistemi di comunicazione e di controllo che si trovano nelle nostre abitazioni, trova le sue radici negli anni '70 quando cominciarono ad essere studiati e realizzati i primi progetti che permettevano l'interconnessione di alcuni sistemi come l'impianto di illuminazione e quello di sicurezza, dando all'utente la possibilità di automatizzarne alcune funzionalità.

Presso il grande pubblico l'argomento domotica ha riscosso finora un modesto successo, mentre già da vari anni sono disponibili soluzioni commerciali e prodotti molto avanzati in attesa del favore del mercato.

Gli operatori del settore sono però concordi nell'osservare che le nuove tecnologie non sono più un sogno del futuro ma come una possibilità reale accessibile, se non ancora a tutti, a una grande fetta di utenti.

Se alcuni ritengono che l'avvento di queste tecnologie non sia altro che un altro passo che ci porterà verso modelli e stili di vita sempre più artificiosi, altri paragonano entusiasti quanto sta per accadere alla trascorsa rivoluzione industriale. Ci sono in realtà alcuni motivi che rendono inevitabile la comparsa sulla scena e la penetrazione sempre più massiccia di questi sistemi: i prodotti tecnologici che usiamo comunemente hanno sviluppato forme di "intelligenza" sempre più evolute, anche se l'utilizzatore spesso non se ne accorge; apparecchi elettronici, dispositivi di controllo e comunicazione, elettrodomestici ed utensili nascondono al loro interno uno o più microprocessori che ne gestiscono il funzionamento e sono già potenzialmente in grado di utilizzare opportuni software e protocolli che li trasformeranno in dispositivi di rete; l'avvento di Internet, inoltre, dopo avere cambiato alcune nostre abitudini, ha anche diffuso negli utenti una cultura informatica di base che prima mancava: un fertile terreno in cui possono più agevolmente radicare concetti un tempo ritenuti astrusi.

Il fatto di convivere ormai con Internet ed utilizzarlo sempre più spesso per il lavoro od il tempo libero renderà naturale accettare l'introduzione di una analoga struttura all'interno di casa nostra, dove dispositivi di vario tipo potranno colloquiare tra loro, utilizzando probabilmente gli stessi paradigmi applicati alla Grande Rete e divenendo così visibili ai propri utenti dai luoghi di lavoro, di vacanza, o magari dall'estero.

Questa prospettiva può da un certo punto di vista evocare il verificarsi di inquietanti situazioni limitative per la libertà personale, rischi per intrusioni indesiderate nei dispositivi che governeranno le abitazioni domotiche, alienazione ed eccessiva dipendenza dalle tecnologie. Si pensi tuttavia alle innumerevoli possibilità ed ai vantaggi che l'automazione domestica é in grado di offrire:

Innanzitutto la gestione automatizzata degli elettrodomestici consente, oltre all'implementazione di funzioni spettacolari ma di dubbia utilità, un tangibile risparmio di energia elettrica (stimato fino al 20-30%) e una più sicuro funzionamento degli stessi carichi, e questa é diventata ormai una necessità per l'aumento esponenziale dei dispositivi elettrici avutosi negli ultimi anni nelle nostre abitazioni e il conseguente potenziale consumo di picco che può manifestarsi a nostra insaputa provocando oltre a scomodi black-out, di cui tutti noi abbiamo esperienza, anche dei danni reali all'impianto.

L'integrazione dei sistemi di antifurto con il controllo delle luci e del riscaldamento/condizionamento, etc. porta all'ottimizzazione delle risorse energetiche adattando temperatura delle camere ed illuminazione alla effettiva presenza di persone al loro interno ed al tipo di attività che in quel momento praticano.

L'introduzione dei comandi vocali rappresenta, oltre che uno sfizio per i più pigri, un valido se non insostituibile aiuto per anziani, malati e portatori di handicap, mentre la connessione dell'impianto domestico con l'esterno (Internet) permette di monitorare eventuali parametri vitali dando la possibilità di intervenire rapidamente in situazioni di emergenza.

La diffusione di connessioni permanenti a basso costo aprirà nuove frontiere per il telelavoro, diffonderà l'utilizzo di servizi multimediali e di intrattenimento, favorirà l'home banking e l'e-commerce, migliorerà i rapporti delle pubbliche amministrazioni con i cittadini che sempre più potranno interagire con esse per il disbrigo di pratiche e la richiesta di servizi.

Si potrebbe continuare a lungo: le tecnologie attualmente a disposizione non pongono limiti alla fantasia, e anche se per ora i costi dei sistemi di automazione domestica non sono proprio alla portata di tutti, va detto che in caso di nuovi impianti o di ristrutturazioni, con poca spesa in più rispetto all'impianto tradizionale, si può cablare, o per lo meno predisporre l'abitazione ad un futuro cablaggio.

A questo proposito osserviamo che con la pubblicazione della "Guida per il cablaggio per telecomunicazioni e distribuzione multimediale negli edifici residenziali" a cura del Comitato Elettrotecnico Italiano, viene colmata una lacuna che da tempo causava incertezza tra gli operatori di settore e gli installatori: con questi nuovi strumenti normativi, infatti, chi si accinge a realizzare o a rinnovare un impianto elettrico può procedere con la dovuta sicurezza.

Chi invece, e per ora si tratta della maggioranza, dispone di un impianto elettrico di concezione classica, potrà comunque utilizzare soluzioni wireless o sistemi di modulazione su linea elettrica e telefonica nati allo scopo di sfruttare le preesistenti infrastrutture.

nel 2001 siamo entrati davvero nel terzo millennio e quindi nell'era dell'automazione cioè nell'era della Domotica .

ma che cos'è la Domotica? In pratica è una sorta di operoso collaboratore "tuttofare" in grado di gestire la maggior parte delle funzioni domestiche, sollevando così dalle incombenze casalinghe tutta la famiglia.

In sostanza è un dispositivo elettronico,molto simile a un monitor,capace con un piccolo tocco delle dita sullo schermo,di programmare varie funzioni domestiche. È evidente che l'applicazione principale di questi dispositivi elettronici riguarderà soprattutto il funzionamento di frigorifero, congelatore, microonde, lavatrice, lavastoviglie, scaldabagno e impianto di illuminazione mettendoli in funzione o spegnendoli al momento giusto. Saranno impiegati anche per le segnalazioni di allarme e quindi provvederanno automaticamente:

1) all'apertura delle finestre in caso di fughe di gas;

2) alla composizione di uno o più numeri di telefono in caso di malore, di allagamento o di incendio.

  Ma tutte queste funzioni si potranno effettuare anche a distanza:quindi, per esempio, direttamente dall'ufficio, digitando alcuni codici sul display del telefonino,si potrà chiedere:

1) alle tapparelle di alzarsi o abbassarsi;

2) al forno di accendersi mentre siamo ancora al supermercato;

3) alla vasca di riempirsi d'acqua, alla temperatura desiderata, poco prima di arrivare in casa;

4) di attivare, in inverno, il riscaldamento e, d'estate, il climatizzatore;

5) di irrigare le piante del terrazzo quando siamo in vacanza.

Questi dispositivi, inoltre, riescono a evitare i sovraccarichi dovuti all'uso simultaneo di   più elettrodomestici e a disattivare automaticamente quelli che consumano di più per evitare che non superino il tetto di potenza stabilito.

Tutto ciò permetterà non solo di ridurre al minimo i consumi, ma anche di segnalare eventuali guasti, perdite e cattivi funzionamenti.

Non v'è dubbio che una parziale e graduale gestione domotica, cioè elettronica,della casa in sostituzione di quella domestica, cioè manuale, non solo permette a tutti una vita quotidiana più comoda e confortevole, ma può anche garantire una maggiore sicurezza in casa ad alcune categorie sociali, come i disabili e gli anziani.

Gli ambiti di utilizzazione della domotica sono :

A. SICUREZZA

ANTINFORTUNISTICA DOMESTICA.

PROTEZIONE DALLE INTRUSIONI.

B. RISPARMIO ENERGETICO

OTTIMIZZAZIONE DEL FUNZIONAMENTO DI IMPIANTI E ACCESSORI.

CONTENIMENTO DELLE DISPERSIONI TERMICHE E DEGLI SPRECHI

C. CONFORT AMBIENTALE

BENESSERE AMBIENTALE.

POSSIBILITA' DI CONTROLLO (anche a distanza) DEGLI ELETTRODOMESTICI DEGLI IMPIANTI

E' proprio necessaria l'automazione di un abitazione? Ne ho proprio bisogno?
Queste sono le domande che ci sente porre parlando di home automation con molto scetticismo ed anche una punta di ironia.

In realtà, senza che ce ne rendessimo conto la nostra casa si è popolata di impianti ed apparecchiature piuttosto sofisticate:

- Impianto di riscaldamento/produzione acqua calda sanitaria

- Impianto di climatizzazione

- Impianto di allarme antifurto (eventualmente anche con combinatore telefonico)

- Controllo fughe gas

- Impianto telefonico con più apparecchi

- Segreteria telefonica

- Lavatrice, lavastoviglie, forno a microonde, elettrodomestici vari

- TV satellitare

- Personal Computer (con modem per collegamento ad Internet)

- Videocamera, etc....

A quanti inoltre non è mai capitato che "salti" l'interruttore generale dell'energia elettrica a causa dei troppi elettrodomestici in funzione? O di dover incaricare un vicino di accendere il riscaldamento della casa delle vacanze per trovarla calda al nostro arrivo? O pensare che la vostra vacanza sarebbe molto più serena se potreste controllare a distanza che a casa tutto funzioni bene (in particolare il sistema antifurto!)? O di dover buttare le provviste del congelatore a causa di un'interruzione dell'energia elettrica mentre eravate fuori città?

Tanti piccoli o grandi incidenti della vita domestica dipendono da fattori che a fronte del proliferare delle apparecchiature tecnologiche, degli elettrodomestici e dei gadgets elettronici c'è una pressoché totale mancanza di controlli e di verifiche del funzionamento, prima fra tutti la gestione dei carichi elettrici.

La possibilità di una programmazione a distanza di alcuni impianti ci potrebbe consentire di padroneggiare davvero la tecnologia e non esserne vittime, permettendoci di azionare o spegnere  a distanza vari dispositivi.

Non dimentichiamo inoltre la grande frequenza degli incidenti domestici, talvolta purtroppo con gravissime conseguenze, che derivano spesso dalla mancanza degli opportuni controlli su impianti potenzialmente pericolosi.

La tendenza attuale è di arricchire sempre più gli elettrodomestici e gli impianti di casa di una parte elettronica ed "intelligente" che permette già ora a tali apparecchiature di riconoscere una determinate serie di eventi o situazioni e di autoregolarsi di conseguenza. Il prossimo passo sarà quello di avere tutte le apparecchiature domestiche compatibili tra loro e con la possibilità di controllarle e programmarle  in modo coordinato attraverso un'unica stazione di input (Personal computer) e quindi anche a distanza

E' proprio necessaria l'automazione di un abitazione? Ne ho proprio bisogno?

Queste sono le domande che ci sente porre parlando di home automation con molto scetticismo ed anche una punta di ironia.

In realtà, senza che ce ne rendessimo conto la nostra casa si è popolata di impianti ed apparecchiature piuttosto sofisticate:

- Impianto di riscaldamento/produzione acqua calda sanitaria

- Impianto di climatizzazione

- Impianto di allarme antifurto (eventualmente anche con combinatore telefonico)

- Controllo fughe gas

- Impianto telefonico con più apparecchi

ù- Segreteria telefonica

- Lavatrice, lavastoviglie, forno a microonde, elettrodomestici vari

- TV satellitare

- Personal Computer (con modem per collegamento ad Internet)

- Videocamera etc....

A quanti inoltre non è mai capitato che "salti" l'interruttore generale dell'energia elettrica a causa dei troppi elettrodomestici in funzione? O di dover incaricare un vicino di accendere il riscaldamento della casa delle vacanze per trovarla calda al nostro arrivo? O pensare che la vostra vacanza sarebbe molto più serena se potreste controllare a distanza che a casa tutto funzioni bene (in particolare il sistema antifurto!)? O di dover buttare le provviste del congelatore a causa di un'interruzione dell'energia elettrica mentre eravate fuori città?  

Tanti piccoli o grandi incidenti della vita domestica dipendono da fattori che a fronte del proliferare delle apparecchiature tecnologiche, degli elettrodomestici e dei gadgets elettronici c'è una pressoché totale mancanza di controlli e di verifiche del funzionamento, prima fra tutti la gestione dei carichi elettrici.

La possibilità di una programmazione a distanza di alcuni impianti ci potrebbe consentire di padroneggiare davvero la tecnologia e non esserne vittime, permettendoci di azionare o spegnere  a distanza vari dispositivi.

Non dimentichiamo inoltre la grande frequenza degli incidenti domestici, talvolta purtroppo con gravissime conseguenze, che derivano spesso dalla mancanza degli opportuni controlli su impianti potenzialmente pericolosi.

La tendenza attuale è di arricchire sempre più gli elettrodomestici e gli impianti di casa di una parte elettronica ed "intelligente" che permette già ora a tali apparecchiature di riconoscere una determinate serie di eventi o situazioni e di autoregolarsi di conseguenza. Il prossimo passo sarà quello di avere tutte le apparecchiature domestiche compatibili tra loro e con la possibilità di controllarle e programmarle in modo coordinato attraverso un'unica stazione di input (PC o centraline elettroniche) e quindi anche a distanza.

QUESTO È IL TRAGUARDO CHE SI PONE QUESTA AZIENDA

 

 

© DomoticART s.r.l., 2005